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Lampone gemmoderivato per dolori mestruali e menopausa

Lampone gemmoderivato per dolori mestruali e menopausa

Il lampone che noi conosciamo e gustiamo, particolarmente ricco in vitamina C, manganese, rame e ferro, è il nome comune del falso frutto di Rubus idaeus, arbusto della famiglia delle Rosacee. Di Rubus Idaeus non si utilizza solo il frutto: nella tradizione popolare ad esempio le foglie conoscono un uso come depurativo del sangue e della cute. Le foglie presentano infatti azione diaforetica, diuretica e coleretica e, per la concentrazione di tannini, sono impiegate nelle gastroenteriti e infiammazioni intestinali mentre per uso topico nelle flogosi orofaringee, nelle eruzioni e infiammazioni cutanee. Ma è soprattutto il gemmoderivato a manifestare azione antispasmodica a livello uterino per la presenza di un insieme di sostanze miorilassanti, che ne giustificano l'utilizzo nella dismenorrea (mestruazioni dolorose). L'azione del gemmoderivato però non è finita qui!

Gemmoderivato di Lampone: cos'è

Il gemmoderivato di lampone è il macerato glicerico dei giovani getti di Rubus idaeus, alla prima diluizione decimale (1 DH) ed è un vero e proprio riequilibrante endocrino per le donne, giovani e non.

Gemmoderivato di Lampone: proprietà e indicazioni principali

Il gemmoderivato di lampone presenta un organotropismo elettivo nei confronti dall’apparato genitale femminile e dell’asse ipofisi-ovaio (Brigo B., op. cit., 2004): per la sua azione antispasmodica a livello uterino e antisenescente femminile è considerato un medicamento delle disendocrinie sia della pubertà sia della menopausa (2) e per la dismenorrea (1). A livello del sistema nervoso manifesta infine proprietà decontratturanti e antispasmodiche che contribuiscono a rispristinare il riequilibrio neurovegetativo.

Anche Pol Henry, padre della gemmoterapia, in una sua opera precisa che Rubus idaeus macerato glicerico viene decisamente indicato per i disturbi della sfera ginecologica: ipogonadismo femminile (amenorrea, pelosità della pubertà); menorragia della menopausa per iperplasia endometriale; amenorrea secondaria delle menopause precoci iatrogene.

Gemmoderivato di Lampone e mestruazioni

Il gemmoderivato di lampone risulta prezioso durante l’adolescenza (1) quando il flusso mestruale tarderà a stabilirsi (menarca tardivo) e saranno in ritardo anche i segni sessuali secondari (sviluppo mammario, sistema pilifero ecc.).

Secondo Tétau, la presenza di un insieme di sostanze miorilassanti (fragarina ecc.), responsabili dell’azione antispasmodica a livello uterino, ne giustificano l’utilizzo nella dismenorrea. La dismenorrea o mestruazione dolorosa è un'alterazione mestruale, accompagnata da disturbi generali o locali e da dolori, che interessano in genere la regione pelvica e l'addome. L'azione di Rubus si manifesta in modo preferenziale nei dolori che appaiono all’inizio delle mestruazioni, o alla vigilia, e che diminuiscono o scompaiono quando si stabilisce il flusso. È questa la dismenorrea che si ritrova principalmente nelle adolescenti ed è in rapporto a uno spasmo uterino.

Può essere utile, comunque, anche nella sindrome premestruale caratterizzata da ritenzione idrica, aumento della tensione mammaria, irritabilità, insonnia ecc., magari in associazione a linfa di betulla.

Gemmoderivato di Lampone e menopausa

Come regolatore della funzione ovarica (2) è indicato nel trattamento della menopausa precoce: stimola infatti le ovaie quando la loro funzione è rallentata, per quanto riguarda sia la secrezione estrogenica sia per quella progestinica.

Il gemmoderivato di lampone completa inoltre l’azione del gemmoderivato di mirtillo rosso (Vaccinium vitis idaea) nella menopausa conclamata, agendo efficacemente nelle vampate di calore.

P. Henry ne segnala l’utilizzo nella menorragia (per "menorragia" si intende un'eccessiva perdita di sangue) della menopausa sostenuta da iperplasia endometriale e nell’amenorrea secondaria della menopausa precoce iatrogena. Per "amenorrea secondaria" si intende l'interruzione delle mestruazioni per almeno sei mesi consecutivi in una donna con cicli regolari.

Gemmoderivato di Lampone e sinergismi

Associazioni consigliate:

1gemmoderivato di lampone + linfa di betulla

Questa associazione è consigliata ad esempio per la ritenzione idrica premestruale e di solito la linfa di betulla è bene assumerla 50 gocce in acqua prima di colazione, mentre il gemmoderivato di lampone 50 gocce in acqua prima di coricarsi. Di norma si intende per cicli ripetuti di 20 giorni al mese.

2. gemmoderivato di lampone + gemmoderivato di mirtillo rosso

Scrivono Tétau e Scimeca: “Insistiamo sul fatto che Vaccinium vitis idaea e Rubus idaeus sono i due grandi gemmoterapici della donna in menopausa e che dovranno essere presi a partire da questo periodo in modo molto regolare” (op. cit., p. 116). In caso di menopausa precoce di solito è consigliato, dalla letteratura scientifica, assumere il gemmoderivato di lampone la mattina, 50 gocce in acqua prima di colazione e/o pranzo e il gemmoderivato di mirtillo rosso, 50 gocce in acqua, prima di coricarsi, per cicli di 3 mesi (20 giorni di trattamento e 10 di pausa).

2. gemmoderivato di lampone + gemmoderivato di Ribes nigrum

Associato a Ribes nigrum, il gemmoderivato di lampone è utilizzato nel trattamento delle cisti ovariche.

Gemmoderivato di Lampone: posologia

E' consigliato assumere 50 gocce di gemmoderivato di lampone, diluite in acqua e sorseggiate lentamente, 1-2 volte al dì o fino a 100 gocce in una sola somministrazione giornaliera sia nella dismenorrea delle ragazze sia durante la normale vita genitale, nella premenopausa e menopausa, per ristabilire un normale equilibrio endocrino. Per un’eventuale azione decongestionante e antinfiammatoria, si potrà aggiungere come adiuvante il gemmoderivato di Ribes nigrum (giovani getti) alla dose di 30-50 gtt, 1 o 2 volte al dì.

Dott.ssa Laura Comollo

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