Oggi ti parliamo del gemmoderivato di olivo, che sembrerebbe un vero toccasana per pulire il sangue dai grassi e proteggere le arterie.

     


L’olivo (Olea europea) è un albero che raggiunge  gli 8-10 m di altezza e una delle più antiche colture dell’area mediterranea; l’origine della sua coltivazione  è talmente remota che oggi è impossibile risalire all’areale di provenienza.

L’apparato radicale è molto esteso e origina senza sosta radici avventizie, esterne e superficiali, in grado di rinnovarsi continuamente: proprio questa sua capacità di autogenerazione gli ha regalato la leggendaria fama di immortalità. Il tronco è grigiastro e fornisce legno compatto, duro, resistente e pregiato, ottimo come legna da ardere ma anche per l’ebanisteria e la produzione di pregiati parquet.

Le foglie lanceolate sono verde scuro sulla pagina superiore e color argento in quella inferiore e si rinnovano all’incirca ogni tre anni; sono la parte usata in erboristeria. Le gemme fanno la loro comparsa due mesi prima della fioritura, all’inizio della primavera. Riuniti a grappolo, i fiori bianchi non superano i 5 mm e appaiono verso maggio. I frutti dell’olivo sono le olive, che tutti conosciamo, che compaiono in estate.

E’ dalla macerazione dei giovani germogli freschi di Olivo che si ricava il gemmoderivato di olivo e il suo organotropismo è sui vasi arteriosi e il metabolismo lipidico e glucidico. E’ soltanto dal secolo scorso che, mediante studi clinici controllati si è appreso di queste proprietà.

Il gemmoderivato di olivo per pulire il sangue

Il gemmoderivato di olivo ha proprietà ipocolesterolemizzante e ipotensivante. Da notare che queste azioni, secondo studi di laboratorio, sono risultate più accentuate col macerato glicero-alcolico dei germogli (giovani getti) di olivo rispetto che col macerato glicero-alcolico di sole foglie, quindi sembrerebbe che questo risultato a favore del gemmoderivato sia dovuto non solo all’oleuropeina, bensì anche alla presenza di una serie di enzimi ed ormoni specifici presenti negli organi vegetali in accrescimento.

In particolare, il gemmoderivato di olivo ha la peculiarità di associare all’azione ipertensiva quella di protezione dal rischio arteriosclerotico dell’endotelio delle arterie, perchè Olea naturalmente abbassa il tasso sanguigno del colesterolo contribuendo a pulire il sangue. Tali caratteristiche ne fanno un ottimo rimedio nella prevenzione e cura dell’arteriosclerosi.

Il gemmoderivato di olivo è pertanto indicato in caso di: ipercolesterolemia, ipertensione, arteriosclerosi. E’ in pratica un potente alleato naturale per pulire il sangue da colesterolo e trigliceridi: agisce sul metabolismo lipidico “sgrassando” il sangue ed è anche un potente depurativo generale. Per l’attività ipoglicemizzante può essere utile anche come sostegno ai soggetti con diabete tipo II e, sempre come supporto alla terapia medica di base, in caso di arterite diabetica e gangrena.


Come usare Olivo gemmoderivato in associazione

  • se si associa al gemmoderivato di rosmarino si agisce su ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia; (il nostro consiglio: se hai ipercolesterolemia e trigliceridemia guarda anche colestarmony plus, il cui studio scientifico è stato pubblicato anche da PubMed, e Omega3 active plus, per un’azione sinergica)
  • se associato al gemmoderivato di ginepro fa azione di efficace drenaggio degli organi emuntori e sarà utile in particolare ai soggetti che in seguito ad intemperanze alimentari presentano un assetto lipidico alterato, con cicli di 2 mesi su 3;
  • se associato al gemmoderivato di fico è utile per la nevralgia facciale nota anche come “nevralgia del trigemino” (Tetau), con cicli di 2 mesi su 3;
  • se associato al gemmoderivato di noce è utile in caso di diabete florido, con cicli di 2 mesi su 3.

Gemmoderivato di olivo per pulire il sangue: posologia

Si consiglia di assumere 50 gocce di gemmoderivato di olivo diluite in acqua e sorseggiate lentamente 1-2 volte al giorno prima del pasto principale per almeno 2 mesi consecutivi e una ripetizione dopo 15 giorni di intervallo. Se associato ad altri gemmoderivati, è consigliabile assumere la mattina prima di colazione il gemmoderivato di olivo e la sera prima di cena gli altri.


Gemmoderivato di olivo: controindicazioni

La letteratura non segnala effetti secondari e tossici alle dosi terapeutiche, a meno che non vi sia una certa sensibilità individuale. E’ consigliabile porre attenzione all’impiego contemporaneo di farmaci antidiabetici (azione ipoglicemizzante dei giovani getti di olivo). Per sicurezza è preferibile inoltre evitarne l’assunzione in gravidanza.

Dott.ssa Laura Comollo


Per qualsiasi chiarimento o per maggiori informazioni Contattaci.

Seguici sui nostri canali Facebook Instagram

TUTTI I DIRITTI RISERVATI, IL PRESENTE TESTO NON E’ RIPRODUCIBILE SENZA ESPRESSA AUTORIZZAZIONE DI ERBORISTERIACOMO.IT


Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. 

Share ... Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter