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Integratori di magnesio: a cosa servono e quale scegliere

Integratori di magnesio: a cosa servono e quale scegliere

Il magnesio è un tipico ione intracellulare che prende parte a numerosissime reazioni metaboliche. Il corpo umano contiene circa 25 gr di magnesio, di cui il 99% a livello intracellulare ed il rimanente nei fluidi extracellulari sottoforma di ione libero o complessato con i fosfolipidi di membrana che coi nucleotidi o legato all'albumina, all'ATP, alla fosfocreatina e alla miosina. Il 90% è contenuto nelle ossa (60-65%) e nei muscoli (25-30%), mentre solo il 5-7% nelle altre cellule. 

Quando viene introdotto col cibo, il magnesio viene assorbito prevalentemente nell'intestino. Il magnesio viene poi liberato nel plasma per circa il 55% in forma libera e per il 13% in forma complessata con citrato, fosfato..; la parte rimanente è legata principalmente all'albumina. Dopo l'assorbimento nel tratto gastro intestinale, il magnesio, in pool, può seguire diversi destini: raggiungere i vari distretti dell'organismo per svolgere le numerose funzioni in cui è coinvolto, essere depositato nel tessuto osseo, venire eliminato con le urine. L'omeostasi del magnesio è assicurata dall'integrità ed efficienza del processo di assorbimento e dall'ottima funzionalità renale: il paratormone (PTH) risponde alle variazioni di concentrazioni palsmatiche di magnesio con lo stesso meccanismo con cui regola l'omeostasi del calcio: in caso ad esempio di una riduzione della concentrazione plasmatica di magnesio si verifica un aumento della concentrazione di PTH plasmatico che determina il riassorbimento del minerale a livello renale che il suo rilascio a livello osseo.

La maggior parte di magnesio assorbito che non viene trattenuto dall'organismo viene eliminato prevalentemente con le urine. I reni hanno la capacità di ultrafiltrare il 75% del magnesio plasmatico; di questo, in condizioni di buona funzionalità renale, circa il 95% viene riassorbito. Il rene tende a conservare il magnesio in modo tanto più efficiente quanto minore è la sua concentrazione nel plasma. Il magnesio eliminato con le feci è costituito principalmente dal magnesio alimentare non assorbito (pari a circa il 70-80% di quello introdotto) e in minima parte da quello secreto con la bile e i succhi pancreatici ed intestinali.

Le proprietà del magnesio e i benefici

Il magnesio è indispensabile per la vita in quanto costituente essenziale di tutte le cellule viventi. La sua notevole importanza biologica deriva dal fatto che entra nella struttura della molecola della clorofilla, indispensabile per la vita sulla terra, poichè grazie ad essa e all'energia solare, le piante sintetizzano zuccheri a partire da acqua e anidride carbonica. Inoltre, fa anche parte di composti contenenti legami che le cellule utilizzano come fonte di energia, quale il complesso Mg-ATP.

Anche all'interno del nostro organismo il magnesio partecipa a processi chimici che hanno un ruolo di vitale importanza. Il magnesio, anche se in dosi infinitesimali, è presente in circa il 99% delle cellule, nelle quali svolge un ruolo decisivo: regola la permeabilità della membrana cellulare ai minerali. Questa regolazione è importantissima perchè permette tra l'altro anche la trasmissione dei messaggi nervosi e la contrazione dei muscoli. Il magnesio è quindi decisivo nella regolazione dell'eccitabilità neuromuscolare. 

Il magnesio è indispensabile anche al metabolismo, in quanto è un elemento necessario per il corretto funzionamento di oltre 300 enzimi (che favoriscono e accelerano importanti reazioni biochimiche nell'organismo). Consente le reazioni metaboliche e permette la produzione di energia sottoforma di ATP a partire dagli zuccheri e dai grassi, è indispensabile per l'utilizzo dell'energia a livello delle cellule nervose e muscolari, ed è inoltre un efficace alcalinizzante (contrasta l'acidità).  

Un altro ruolo fondamentale svolto dal magnesio è quello di permettere la produzione di anticorpi e di consentire i meccanismi di autodifesa dell'organismo, attraverso l'azione dei globuli bianchi, che fagocitano i corpi estranei e i microrganismi patogeni. Il magnesio inoltre ostacola la penetrazione delle sostanze tossiche all'interno delle cellule. 

Ecco quindi i benefici del magnesio: 

circolazione sanguigna: regola l'attività cardiaca; dilata i vasi sanguigni, aiuta a tenere bassa la pressione, contrasta l'aterosclerosi;

ossa: prende parte all'assimilazione e alla fissazione del calcio nelle ossa, contribuendo a rinforzare l'apparato scheletrico;

cervello: migliora l'irrorazione del cervello e favorisce la capacità di attenzione, combatte gli stati di ipereccitabilità e nervosismo, contrasta la depressione e favorisce il sonno; 

muscoli: è utile per le persone che svolgono intensa attività fisica o sportiva perchè, oltre a fornire l'energia, aiuta a combattere la stanchezza, i crampi, l'acido lattico;

digestione: normalizza la situazione intestinale in quanto richiama acqua nell'intestino e facilita l'evacuazione delle feci; stimola il sistema biliare e aumenta l'apporto di bile nell'intestino, facilitando così la digestione e aumentando la peristalsi intestinale;

pelle: ha un effetto purificante sulla pelle.

Il Magnesio nell'alimentazione:

Il magnesio è largamente distribuito negli alimenti sia di origine animale che vegetale. Fonti principali sono i legumi (tra cui soia, fagioli, lenticchie), frutta secca (mandorle, noci..), cereali (soprattutto quelli integrali). Discrete quantità di magnesio sono presenti anche in formaggi, carne, pesce. Anche le acque minerali possono apportare quantitativi considerevoli.

Di solito nella dieta italiana si stima che il contenuto medio di magnesio è stimato intorno ai 246-262 mg/die, ricavabile da: 

- verdure soprattutto quelle a foglia verde come gli spinaci (il magnesio è presente in buona quantità nella clorofilla) ma anche in bietole e ortaggi; (30%)

- cereali integrali e derivati; (29%)

- frutta secca (buona quantità di magnesio è contenuta negli anacardi, come anche in datteri, albicocche e fichi secchi e nel cacao amaro in polvere) e frutta fresca (banane, arance, le prugne, le mele e le pere); (15%)

- uova, carne e pesce; (14%)

- latte e derivati; (12%)

- acqua (apporto medio con l'acqua, 1 litro: 1-50 mg/die).

Spesso però la nostra salute non dipende solo dalla quantità di cibi ad alto contenuto di magnesio ma anche e soprattutto dalla qualità.

Magnesio: livelli di assunzione raccomandati

Il Ministero della Salute, nella tabella relativa agli "apporti giornalieri di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari, revisione aprile 2019" stabilisce come apporto massimo giornaliero di magnesio 450 mg.

In quali casi è necessario assumere integratori di magnesio?

- per contrastare la stanchezza, lenire i dolori muscolari, stimolare l'attività intestinale;

- per alleviare gli stati d'ansia e favorire la concentrazione;

- per proteggere cuore e circolazione, per chi è iperteso;

- per contrastare l'insonnia e la depressione;

- per facilitare il metabolismo e purificare la pelle.

Condizioni e Sintomi della carenza di magnesio

Condizioni patologiche e nutrizionali che possono determinare deficienza di magnesio nell'uomo: insufficienza intestinale, insufficienza biliare, disfunzione renale, diarrea, infezioni gastro-intestinali, disordini ormonali, fattori ereditari, insufficiente apporto alimentare, alcolismo, malnutrizione proteico energetica.

La carenza di magnesio nell'uomo determina molteplici sintomi, tra cui: spasmo muscolare, tremori, rallentamento dei riflessi, disturbi del comportamento, aumentata eccitabilità nervosa e miocardica, convulsioni, anoressia, nausea, vomito. La carenza di magnesio provoca inoltre:

- una riduzione della secrezione di PTH e una diminuita sensibilità degli osteoclasti alle variazioni di calcio ematico;

- un riassorbimento elevato del citrato a livello dei tubuli renali, il che comporta un aumento del rischio di insorgenza di calcoli renali;

- alterazione del metabolismo lipidico, con aumento dei livelli ematici dei fosfolipidi e trigliceridi, a causa di una ridotta attività della lipasi lipoproteica e della lecitina colesterolo aciltransferasi;

- aumento dell'attività della cicloossigenasi e quindi un aumento del livello di prostanoidi.

Condizioni e Sintomi della Intossicazione da magnesio

Introduzioni elevate di magnesio (3-5 gr) inducono diarrea in quanto si forma una certa quantità di idrossido di magnesio, normalmente impiegato come lassativo osmotico (che richiama i liquidi a livello intestinale). Si verifica inoltre ridotta conducibilità miocardica e nervosa.

Sintomi da intossicazione di magnesio:

sintomi lievi: nausea, vomito, abbassamento della pressione, riduzione del battito cardiaco, ritenzione renale;

sintomi moderati: variazione del tracciato dell'elettrocardiogramma, rallentamento dei riflessi, disordini mentali;

sintomi gravi: rallentamento della respirazione, coma;

Una dose tossica letale provoca arresto cardiaco.

Forme di magnesio e integratori efficaci

Un fattore fondamentale nell'utilità di un integratore di magnesio è che il magnesio sia nella forma più facilmente assorbibile dall'organismo.

I vari integratori di magnesio in commercio sono generalmente basati su sali di magnesio, che si dividono tra sali organici e sali inorganici:

- tra le forme inorganiche dei sali di magnesio troviamo il cloruro di magnesio, il carbonato di magnesio, l'ossido di magnesio, il solfato di magnesio..

- tra le forme organiche ricordiamo: il citrato di magnesio, il lattato, il succinato, l'aspartato, il pidolato, il gluconato...

In generale le forme organiche dei sali di magnesio sono più facilmente assorbibili rispetto a quelle inorganiche, con l'eccezione del cloruro di magnesio. 

Il cloruro di magnesio è generalmente la forma più utilizzata in commercio perchè fornisce il minerale in buona quantità e in forma facilmente assimilabile, perchè è un composto altamente solubile in acqua. Inoltre, rispetto agli altri composti di magnesio, questo composto sembra avere maggiore capacità a stimolare la fagocitosi, cioè la capacità di fagocitare virus e batteri ostili.

Altre forme di magnesio note in commercio:

- il solfato di magnesio, o "sale di Epsom", usato per le sue proprietà lassative.

- l'ossido di magnesio è un sale inorganico del magnesio che quando reagisce con l'acqua si trasforma in idrossido di magnesio: l'ossido e l'idrossido di magnesio sono noti con il nome di "magnesia", un noto rimedio utilizzato come lassativo e antiacido.

- in omeopatia l'elemento a base di magnesio più utilizzato è il fosfato di magnesio (anche detto "magnesia phosphorica", uno dei "sali di Schussler"), in quanto sembra svolgere un'azione importante sul sistema nervoso centrale, sui nervi periferici e sui muscoli, sembra inoltre armonizzare il metabolismo e ha effetto equilibrante sul tono muscolare in quanto in grado di sciogliere crampi e blocchi, causa spesso di disturbi nervosi e stati di esaurimento.

L'integratore di magnesio migliore 

L’integratore di "magnesio supremo", che possiamo trovare in commercio, è una miscela in polvere dei due elementi (magnesio citrato e acido citrico). "Magnesio attivo", a nostro marchio è costituito anch'esso da due ingredienti: 

magnesio carbonato, in Magnesio Attivo è di derivazione naturale estratto dalle rocce; il carbonato di magnesio è un composto chimico con formula MgCO3 e si presenta in natura sotto forma di minerale dal colore bianco;

acido citrico, in Magnesio Attivo proveniente da fermentazione naturale. L'acido citrico è contenuto nella maggior parte degli organismi animali e vegetali, sia libero sia come sale di calcio e di potassio. Forti quantità sono presenti nel succo di limone, in vari tipi di frutta, nel succo di bietola, nel vino, nel tabacco, ecc. L'acido citrico ha un ruolo importante nel metabolismo cellulare essendo un prodotto intermedio del ciclo di Krebs, detto per questo ciclo dell'acido citrico. Si forma nei tessuti per condensazione dell'acido ossalacetico con l'acetil-CoA in presenza dell'enzima citrato-sintetasi. 

La reazione: Magnesio carbonato e acido citrico una volta disciolti in acqua danno vita ad una reazione chimica che sprigiona anidride carbonica (responsabile dell'effervescenza una volta sciolto acqua), formando magnesio citrato. Il magnesio citrato a contatto con l'acido cloridrico dello stomaco forma magnesio cloruro, che rappresenta il composto realmente assorbibile dall'organismo.

Perchè non somministrare direttamente magnesio citrato o magnesio cloruro? perchè non sono di origine naturale ma ottenuti attraverso processi di sintesi (purificazione attraverso l'utilizzo di solventi aggressivi come il cloroformio), con conseguente bassa biodisponibilità.

Magnesio Attivo VS Magnesio supremo

Mentre il noto e commerciale "Magnesio supremo" per singola dose contiene 215 mg di magnesio, "Magnesio attivo" nel contiene 240 mg: ben il 14% in più per singola dose. Su Erboristeria Como trovi  Magnesio attivo senza glutine.

Dott.ssa Laura Comollo

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Fonte principale: "Fondamenti di nutrizione umana", A. Costantini.