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I vari tipi di pelle seborroica: come trattare la pelle grassa

I vari tipi di pelle seborroica: come trattare la pelle grassa

Nei post precedenti ho parlato di pelle, tipi di pelle secca, sensibile e normale e come trattarle e della pelle seborroica. Quale tipo di pelle seborroica hai? ecco i vari tipi di pelle seborroica, come distinguerli, la biorutine consigliata. 

Pelle asfittica: cos'è e come trattarla

La pelle asfittica è la pelle secca con comedoni e punti neri. Appare arida poiché il sebo, ceroso e non fluido, non viene riversato all’esterno ma va ad ostruire il lume follicolare originando “punti neri” (quando i comedoni sono aperti: l’aspetto nerastro è dovuto alla melanina derivante dalle cellule che si sono degradate e che sono contenute nel materiale amorfo del comedone). La presenza dei comedoni e l’ipercheratosi (ispessimento dello strato superficiale dell’epidermide) la rendono ruvida al tatto. Per questo tipo di pelle occorre alternare prodotti esfolianti e prodotti nutrienti.

Ecco la bio routine consigliata da Domus olea per il viso:

1. Detersione: occorre farla mattina e sera con Sebo lift crema sapone;

2. Trattamento giornaliero: di giorno e durante la stagione calda è consigliata crema anti age viso giorno mentre di giorno durante la stagione fredda: crema viso rassoda lift o crema anti age viso corpo o trattamento superintensivo antirughe; per la notte: Sebo lift trattamento rinnovatore notte;

3. Trattamento settimanale: Peeling-maschera anti age viso-corpo 2-3 volte a settimana; sebo lift maschera purificante riparatrice 2 volte a settimana.

Pelle mista: cos'è e come trattarla

La pelle mista è la pelle con contemporanea presenza di zone untuose (zona T del viso) con pori dilatati, e di altre secche. Il sebo può essere di tipo oleoso e/o ceroso. Per questo tipo di pelle non è possibile l’utilizzo di un singolo prodotto, poiché uno troppo assorbente renderà troppo secche le zone già disidratate e uno troppo nutriente appesentirà troppo le parti con eccesso di sebo.

Ecco la bio routine consigliata da Domus olea per il viso con pelle mista:

1. Detersione: mattina e sera con Sebo lift crema sapone;

2. Trattamento giornaliero: di giorno con la stagione calda: sebo lift crema giorno, di giorno con la stagione fredda: sebo lift crema giorno o crema anti age viso giorno; per la notte: Sebo lift trattamento rinnovatore notte; per azione mantenimento: 1) solo su zona T: sebo lift trattamento rinnovatore notte o acqua micellare anti age 5 in 12) sulle zone più secche crema anti age viso giorno;

3. Trattamento settimanale: Peeling-maschera anti age viso-corpo 2 volte a settimana; sebo lift maschera purificante riparatrice 2 volte a settimana.

Pelle grassa: cos'è e come trattarla

La pelle grassa o "pelle grassa oleosa" è caratterizzata da elevata produzione di sebo di tipo oleoso su tutto il viso, alla vista appare lucida e con i pori dilatati, poiché l’eccesso di sebo tende ad allargare le pareti dei follicoli.

Ecco la bio routine consigliata da Domus olea per il viso con pelle grassa:

1. Detersione: mattino e sera con Sebo lift crema sapone;

2. Trattamento giornaliero: di giorno, sia le stagione è calda sia se fredda: sebo lift crema giorno, per la notte: Sebo lift trattamento rinnovatore notteper azione mantenimento: sebo lift crema giorno o acqua micellare anti age 5 in 1;

3. Trattamento settimanale: Peeling-maschera anti age viso-corpo 1-2 volte a settimana; sebo lift maschera purificante riparatrice 1 volta a settimana.

Pelle impura e a tendenza acneica: cos'è e come trattarla

Si definisce “pelle a tendenza acneica” una pelle iperseborroica con molte papule e pustole, è soggetta ad arrossamenti e risente degli sbalzi di temperatura. Acne è un termine usato per descrivere alcuni disturbi causati dall’infiammazione cronica dei follicoli pilosebacei, caratterizzata dalla formazione di tappi di cheratina alle aperture dei condotti sebacei, papille infiammatorie, pustole, noduli, cisti e cicatrici. La caratteristica clinica dell’acne volgare è il comedone, che può essere chiuso (punto bianco) o aperto (punto nero). Il complesso gioco di quattro fattori primari è il cuore della patogenesi dell'acne:

- un aumento in produzione di sebo;

- intasamento dei pori (che risulta dai cheratinociti morti all'interno dei follicoli piliferi aggrappati  più forte rispetto a persone senza acne e possono anche derivare da elevati produzione di sebo);

- presenza dei batteri Propionibacterium acnes;

- infiammazione.

Piccole cisti, dette comedoni, si formano nei follicoli piliferi a causa dell’ostruzione dell’orifizio dovuta alla ritenzione di sebo e di materiale cheratinico. L’attività di un lievito (Pytyrosporum orbicolare) e di batteri (Proponibacterium acnes) all’interno dei comedoni porta alla liberazione di acidi grassi che provocano un’infiammazione all’interno della cisti con conseguente rottura della parete cistica. Si sviluppa di conseguenza una reazione infiammatoria da corpo estraneo che è il risultato dell’escrezione di detriti grassi e cheratinici dalla cisti.

Pur non essendo nota la vera causa dell’acne, alcuni fattori di tipo genetico, ormonale e psicologico sono da considerarsi cause favorenti. La pelle a tendenza acneica, in effetti, riguarda circa l’80% degli adolescenti, in maniera più o meno grave, ma si prolunga spesso anche nell’età adulta e talvolta si presenta anche dopo i 25 anni. Altri fattori, che possiamo definire secondari, sono l’alimentazione, lo stress e le condizioni climatiche.

Appare opportuno rammentare come l’acne costituisca una vera e propria patologia, che si manifesta in maniera multiforme e la cui cura prevede un approccio di tipo medico specialistico, particolarmente nei casi più gravi, in quanto un trattamento inadeguato può portare a indesiderati esiti cicatriziali.

Nelle forme più lievi caratterizzate da ipersecrezione sebacea, presenza di comedoni o con un numero limitato di papule e pustole, può essere sufficiente un approccio di tipo cosmetico/cosmeceutico volto a regolare la secrezione sebacea e a impedire l’insorgere di processi infiammatori, contrastando l’ipercheratinizzazione del canale pilo-sebaceo, ostruito da depositi di cellule cornee, l’iperseborrea e la proliferazione batterica all’origine delle infiammazioni.

Ecco la bio routine consigliata da Domus olea per il viso con pelle a tendenza acneica:

1. Detersione mattino e sera con Sebo lift crema sapone;

2. Trattamento giornaliero: di giorno durante la stagione calda è consigliata sebo lift crema giorno, di giorno durante la stagione fredda invece in caso di pelle grassa, sebo lift crema giornoin caso di pelle mista o secca, crema anti age viso giorno. Per i brufoli: sebo lift siero anti imperfezioni. Per la notte è consigliata Sebo lift trattamento rinnovatore notte

Per azione mantenimento: su pelli grasse: sebo lift crema giorno o acqua micellare anti age 5 in 1; su pelle mista o secca: crema anti age viso giorno.

3. Trattamento settimanale: Peeling-maschera anti age viso-corpo 1 volta a settimana; sebo lift maschera purificante riparatrice 2 volte a settimana.

Tutti gli ingredienti e l'inci delle creme eco bio consigliate sono consultabili sul nostro sito per ogni singolo prodotto.

Dott.ssa Laura Comollo

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